Team Building Aziendale & Eventi Strategici
Esperienze progettate per far lavorare meglio le persone insieme
Team building aziendale cosa è
Un team building aziendale può essere una giornata piacevole da ricordare. Oppure può diventare un’occasione concreta per lavorare su collaborazione, comunicazione, fiducia, leadership e allineamento.
Io parto da qui. Progetto team building aziendali su misura, kick-off, workshop ed esperienze formative per HR, People & Culture, manager e leadership team.
Prima di scegliere un’attività, cerco di capire che cosa sta succedendo nel gruppo e che cosa dovrebbe cambiare, migliorare o diventare più chiaro.
Da lì prende forma l’esperienza.
Un primo confronto per capire obiettivi, persone, contesto e possibilità.
Quando può servire un team building?
Non serve necessariamente che ci sia un problema, a volte un team building nasce perché l’azienda sta crescendo, sta cambiando o sta attraversando un momento delicato. Altre volte serve semplicemente creare uno spazio diverso dal lavoro quotidiano, nel quale le persone possano incontrarsi, conoscersi meglio e ritrovare energia.
Lavoro, in particolare, con
- HR e People & Culture che vogliono costruire un’esperienza coerente con gli obiettivi dell’organizzazione.
- Leadership team e manager che hanno bisogno di lavorare su collaborazione, responsabilità e visione condivisa.
- Aziende in crescita, nelle quali l’ingresso di nuove persone sta modificando equilibri e dinamiche.
- Team in trasformazione che stanno affrontando fusioni, riorganizzazioni, nuovi modelli organizzativi o cambiamenti di leadership.
- Gruppi che hanno bisogno di ritrovare coesione e fiducia, anche in assenza di un problema specifico.
- Aziende che stanno organizzando un kick-off o un evento interno e vogliono dare a quel momento un significato che vada oltre l’intrattenimento.
A cosa può servire un team building aziendale?
Ogni team arriva con una situazione diversa. Un gruppo nato da poco non ha le stesse esigenze di un leadership team, così come un’azienda che sta affrontando una fusione non ha gli stessi obiettivi di un reparto che ha bisogno di ritrovare energia.
Per questo un team building può lavorare su aspetti diversi.
Collaborazione
Quando le persone fanno parte della stessa organizzazione ma continuano a lavorare per silos, un’esperienza condivisa può far emergere modalità di collaborazione che nella quotidianità restano spesso implicite.
Coesione
Quando serve ritrovare fiducia, energia e senso di appartenenza, il gruppo può incontrarsi in un contesto diverso da quello abituale e conoscersi anche al di là dei ruoli.
Comunicazione
Stili comunicativi differenti, incomprensioni e non detti possono complicare il lavoro. Attività esperienziali, formazione e facilitazione aiutano a rendere queste dinamiche più visibili e ad affrontarle insieme.
Allineamento
Quando mancano una direzione o priorità condivise, il team building può diventare uno spazio per lavorare su obiettivi, valori e comportamenti concreti.
Leadership
Con manager e leadership team possiamo lavorare su visione, responsabilità, collaborazione, processi decisionali e modalità di guida delle persone.
Dinamiche di gruppo
Uscire dalla quotidianità permette di osservare come le persone ascoltano, collaborano, prendono decisioni, gestiscono il conflitto, delegano e affrontano l’errore.
Sviluppo del team
Quando il gruppo deve crescere, cambiare o assumere nuove responsabilità, il team building può inserirsi in un percorso più ampio di formazione, sviluppo organizzativo o team coaching.
Team building su misura, non format preconfezionati
Non credo nei format che funzionano allo stesso modo per qualsiasi azienda.
Una caccia al tesoro può essere perfetta per un gruppo e poco utile per un altro. Un laboratorio LEGO® SERIOUS PLAY® può essere molto efficace in una fase di cambiamento, mentre può non essere la scelta più adatta quando l’obiettivo è semplicemente creare energia e favorire la conoscenza reciproca.
Per questo, prima di progettare, voglio capire chi siete, che cosa sta succedendo nel team, quali relazioni sono già presenti e quale risultato volete ottenere. Solo dopo scegliamo attività, metodologia, tempi e livello di approfondimento.
L’esperienza viene costruita intorno alla vostra organizzazione, non adattata a posteriori aggiungendo il vostro logo a un format già pronto.
Non propongo un format, progetto un’esperienza.
Dall’esperienza al risultato
Esperienza
Si fa, si sperimenta, ci si mette in gioco. Le persone hanno la possibilità di osservare direttamente come collaborano, comunicano, prendono decisioni e affrontano un problema.
Creatività
Si costruisce, si immagina, si cambia prospettiva. Attraverso attività e strumenti creativi, il gruppo può esplorare possibilità che nella routine lavorativa trovano poco spazio.
Riflessione
Ci fermiamo su ciò che è successo, facciamo emergere dinamiche e apprendimenti e, quando serve, li trasformiamo in qualcosa di utilizzabile nel lavoro quotidiano. Può essere un linguaggio comune, un accordo, una maggiore consapevolezza, un comportamento condiviso, una decisione o un piano d’azione. Il divertimento può esserci, ed è spesso una parte importante dell’esperienza. Ma non è l’unico obiettivo. La cosa importante è che, quando le persone tornano al lavoro, rimanga qualcosa di utile anche il giorno dopo.
Un primo confronto per capire obiettivi, persone, contesto e possibilità.
Fa per te se
Stai organizzando un kick off aziendale e vuoi che sia davvero utile, non solo motivazionale
Hai bisogno di un team building che serva a qualcosa, non solo divertente
Vuoi lavorare su collaborazione, fiducia o comunicazione tra team
Devi accompagnare un cambiamento organizzativo o culturale (cambio generazionale, fusioni, etc)
Vuoi rafforzare l’identità del team o dell’azienda, costruire il DNA aziendale
Cerchi un evento che unisca energia, strategia e contenuto
Cosa dice chi lo ha fatto
Attività di team building aziendale cosa possiamo fare?
Non esiste una sola attività di team building aziendale, perché non esiste un solo tipo di team.
In base all’obiettivo possiamo progettare
01.
Team building esperienziale
Attività pratiche, creative e collaborative per lavorare su comunicazione, fiducia, problem solving e collaborazione.
02.
Team building formativo
Esperienze nelle quali attività pratiche e momenti di coinvolgimento si integrano con formazione, confronto e riflessione su competenze specifiche.
03.
Team building strategico
Percorsi dedicati ad allineamento, valori, cultura, visione, obiettivi, cambiamento organizzativo e responsabilità.
04.
Kick-off aziendale
Giornate dedicate all’avvio di un nuovo anno, di un progetto o di una nuova fase organizzativa, nelle quali lavorare insieme su energia, direzione e contenuti.
01.
Workshop aziendali
Momenti di lavoro facilitato per confrontarsi, prendere decisioni, costruire soluzioni o affrontare temi complessi.
02.
Team building e coaching
Percorsi nei quali l’esperienza viene affiancata da strumenti di coaching, facilitazione o team coaching per approfondire ciò che emerge nel gruppo.
03.
LEGO® SERIOUS PLAY®
Una metodologia di facilitazione che utilizza la costruzione con i mattoncini per rendere visibili pensieri, idee, relazioni e scenari e permettere a ogni persona di contribuire
Lego® serious play® quando le idee prendono forma
LEGO® SERIOUS PLAY® è una delle metodologie che utilizzo quando un team deve lavorare su temi complessi come identità, valori, visione, collaborazione, relazioni o scenari futuri.
Costruire permette di dare una forma concreta a pensieri e idee che spesso rimangono difficili da esprimere a parole.
Ogni persona costruisce, racconta il proprio modello e porta il proprio punto di vista. Il confronto non è quindi dominato soltanto da chi parla di più o da chi ricopre il ruolo più alto tutti hanno uno spazio per contribuire.
Non si tratta semplicemente di “giocare con i LEGO”.
La costruzione diventa uno strumento di pensiero e facilitazione attraverso il quale il gruppo può mettere a confronto prospettive diverse e costruire significati e possibili soluzioni.
Come si organizza un team building aziendale?
L’organizzazione parte dal contesto e dall’obiettivo. Il format viene dopo.
01.
Partiamo dalla situazione dell’azienda e da ciò che volete ottenere maggiore collaborazione, un clima diverso, comunicazione, allineamento, leadership, engagement, cambiamento oppure semplicemente più energia e connessione tra le persone.
02.
Costruisco il team building su misura scegliendo attività, metodologia, durata e livello di approfondimento. A seconda del progetto possiamo integrare esperienze pratiche, workshop facilitati, coaching, momenti di riflessione, LEGO® SERIOUS PLAY®, attività creative, cognitive o simboliche e, quando utile, uno speech di apertura o chiusura.
03.
Durante l’esperienza facilito il gruppo affinché le persone possano partecipare, confrontarsi e contribuire realmente. Quando il numero di partecipanti o la complessità del progetto lo richiedono, lavoro con una rete di facilitatrici esperte su tutto il territorio italiano.
04.
Quando il progetto lo richiede, il lavoro non termina con l’attività. Possiamo trasformare ciò che è emerso in accordi, priorità, comportamenti o azioni concrete da riportare nella quotidianità. È qui che l’esperienza può diventare qualcosa di più di un bell’evento.
Perché affidare il tuo team a me?
Sono Pamela Nerattini.
Da oltre dieci anni lavoro con aziende e organizzazioni, accompagnando persone, team e manager nei momenti in cui qualcosa deve cambiare, evolvere o semplicemente funzionare meglio.
Il mio percorso unisce esperienze e competenze diverse ho lavorato in azienda, mi occupo di formazione e comunicazione e lavoro come coach, consulente e facilitatrice sui temi della cultura organizzativa, della leadership e delle dinamiche di gruppo.
Questo mi permette di guardare ogni progetto da due prospettive quella delle persone e quella dell’organizzazione.
Mi interessa che l’esperienza sia coinvolgente e piacevole da vivere, ma anche coerente con il momento che l’azienda sta attraversando e con il risultato che vuole ottenere.
Alcuni team building strategici che ho realizzato
Ogni azienda arriva con una situazione diversa. Questi sono alcuni esempi di progetti che ho disegnato e facilitato
01.
La situazione L’azienda era cresciuta rapidamente e l’ingresso di molte nuove persone aveva creato una distanza sempre più evidente tra chi era presente da anni e chi era appena arrivato. Malumori, pregiudizi e incomprensioni iniziavano a influenzare il lavoro quotidiano.
L’obiettivo Ricostruire fiducia e creare un linguaggio comune.
Il lavoro Una giornata dedicata agli stili comunicativi, alla comunicazione non verbale e ai bias, con attività di problem solving e una caccia al tesoro a squadre miste che ha portato persone con anzianità diverse a collaborare.
Cosa è rimasto Tre accordi di comunicazione interna costruiti dal gruppo e una maggiore consapevolezza delle dinamiche che stavano alimentando i conflitti.
02.
La situazione Due società dovevano diventare una sola, mantenendo allo stesso tempo le identità e le storie costruite negli anni.
L’obiettivo Costruire insieme i valori della nuova organizzazione e dare un significato condiviso al nuovo brand.
Il lavoro Una giornata di facilitazione dedicata ai valori aziendali e un laboratorio LEGO® SERIOUS PLAY®, attraverso il quale le persone hanno costruito il significato del nuovo logo e raccontato la propria interpretazione della nuova identità.
Cosa è rimasto Valori e storie sono entrati nel processo di onboarding e i modelli costruiti durante il workshop sono diventati parte della narrazione interna del nuovo brand.
03.
La situazione Professionisti diventati manager dopo anni di esperienza operativa dovevano passare dal “fare” al “far fare”, senza avere ancora un modello condiviso di leadership.
L’obiettivo Definire insieme che cosa significa essere leader all’interno dell’organizzazione.
Il lavoro Abbiamo lavorato sulla domanda “Che cos’è la leadership per noi?”, analizzato modelli di riferimento, individuato cinque comportamenti concreti del leader e utilizzato un’attività di scambio delle competenze per far emergere i punti di forza presenti nel gruppo.
Cosa è rimasto Un Manifesto della Leadership utilizzato come base per il successivo programma di mentoring interno.
04.
La situazione L’anno precedente si era chiuso con molta attività, ma con poche occasioni per fermarsi e capire insieme dove andare.
L’obiettivo Trasformare aspettative, paure e idee in una visione condivisa e in tre priorità concrete.
Il lavoro Abbiamo iniziato con una Vision Board individuale per far emergere aspettative e timori. Il lavoro è poi proseguito in piccoli gruppi fino alla costruzione di una grande Vision Board condivisa del dipartimento.
Cosa è rimasto Tre priorità e tre azioni per il primo trimestre, trasformate in una guida concreta per il piano operativo.
05.
La situazione L’anno iniziava con poca energia e con reparti che, pur lavorando nella stessa organizzazione, avevano poche occasioni per conoscersi davvero.
L’obiettivo Creare energia, far incontrare persone che normalmente lavoravano in funzioni diverse e collegare il divertimento ai valori dell’azienda.
Il lavoro Abbiamo costruito una giornata di “Olimpiadi Aziendali”, con squadre miste e prove diverse dalla costruzione di una torre con materiali di recupero al quiz sui valori aziendali, fino a una rappresentazione lampo. Ogni prova rappresentava un valore e, nel pomeriggio, abbiamo trasformato ciò che era accaduto durante la gara in comportamenti concreti da riportare nel lavoro.
Cosa è rimasto Una “Coppa dei Valori” itinerante, che continua a passare tra i reparti come simbolo dell’esperienza condivisa.
06.
La situazione L’azienda voleva celebrare cinquant’anni di storia coinvolgendo le persone, valorizzando chi aveva contribuito a costruirla e, allo stesso tempo, guardando al futuro.
L’obiettivo Trasformare il 50° anniversario in un evento aziendale strategico, capace di unire memoria, persone, identità e futuro.
Il lavoro Abbiamo progettato una giornata nella quale il racconto dei 50 anni diventava un’esperienza da vivere. La prima parte è stata dedicata alla storia attraverso foto, oggetti e testimonianze dirette. Successivamente, gruppi misti per anzianità e ruolo hanno lavorato sulla domanda “Che cosa vogliamo portare nei prossimi 50 anni?” attraverso attività creative e di facilitazione, concludendo con una restituzione collettiva.
Cosa è rimasto Una narrazione condivisa della storia aziendale, una maggiore connessione tra persone di generazioni e reparti diversi e una serie di parole chiave entrate nel racconto del futuro aziendale.
DOMANDE FREQUENTI SUL TEAM BUILDING AZIENDALE
Non esiste un prezzo standard, perché il costo dipende dal numero di partecipanti, dalla durata, dalla tipologia di attività, dalla complessità della progettazione e della facilitazione e dall’eventuale coinvolgimento di altre facilitatrici o fornitori. Durante il primo confronto analizzeremo le esigenze dell’azienda per costruire una proposta coerente con obiettivi e budget.
Dipende dall’obiettivo. Possiamo lavorare per mezza giornata, per una giornata intera oppure costruire un percorso articolato su più giornate e integrato in un programma più ampio di formazione o team coaching.
Lavoro sia con piccoli gruppi, come leadership team di 6-12 persone, sia con organizzazioni numerose, anche oltre 100-200 partecipanti. Nei gruppi più ampi o nei progetti complessi coinvolgo una rete di facilitatrici esperte per permettere a tutti di partecipare in modo attivo.
L’ideale è iniziare la progettazione almeno 4-6 settimane prima della data prevista. Questo permette di curare sia il progetto metodologico sia le eventuali esigenze organizzative e logistiche.
Sì. Le attività pratiche ed esperienziali possono essere integrate con formazione, riflessione guidata e debriefing per lavorare anche sullo sviluppo di competenze.
Sì. Lo utilizzo soprattutto quando il team deve lavorare su temi complessi, visione e valori, collaborazione o scenari di cambiamento. La metodologia permette a tutte le persone coinvolte di avere uno spazio concreto per esprimersi e contribuire.
Il mio lavoro si concentra soprattutto sulla progettazione metodologica, sui contenuti e sulla facilitazione. Per location, catering e allestimenti possiamo coordinarci, quando necessario, con i partner dell’azienda.
Non sai ancora quale team building serve al tuo team?
Non devi necessariamente arrivare con un’attività già scelta.
Forse sai soltanto che il gruppo è stanco, che ci sono tensioni tra reparti, che è arrivato un nuovo manager, che state affrontando una fusione o che avete semplicemente bisogno di ritrovarvi.
È sufficiente partire da questo.
Raccontami che cosa sta succedendo. Al progetto pensiamo insieme.
PARLIAMO DEL TUO TEAM BUILDING
Indicami brevemente chi sarà coinvolto, qual è la situazione attuale e che cosa vorresti ottenere dall’esperienza.
Ti ricontatterò entro 3 giorni lavorativi per un primo confronto senza impegno, durante il quale capiremo se e come costruire il progetto.
